Storie di Creativi: Mary Wells Lawrence
Mary Wells Lawrence è stata una delle figure più influenti nella storia della pubblicità americana. Creativa, imprenditrice e pioniera in un settore dominato dagli uomini, ha contribuito a trasformare il modo di concepire l’advertising, portando nella comunicazione commerciale storytelling, teatro e intrattenimento.
Una carriera fuori dagli schemi
Nata in Ohio nel 1928, Lawrence iniziò la sua carriera nella pubblicità negli anni Cinquanta. Nel 1964 entrò in Jack Tinker and Partners, dove lavorò a campagne importanti per Braniff e Alka-Seltzer.
Nel 1966 fondò Wells Rich Greene, insieme a Richard Rich e Stewart Greene. L’agenzia crebbe rapidamente, superando i 100 milioni di dollari di billings in meno di cinque anni e diventando una delle realtà più importanti della Madison Avenue.
La pubblicità come spettacolo
Il suo approccio era innovativo: uno spot non doveva limitarsi a presentare un prodotto, ma doveva raccontare una storia e lasciare un’impressione.
Per Braniff nacque “The End of the Plain Plane”, una campagna che trasformò l’immagine della compagnia attraverso colori, design e moda, con gli aerei ridisegnati e le uniformi affidate a Emilio Pucci.
Per Alka-Seltzer arrivarono campagne memorabili, tra cui “Plop, Plop, Fizz, Fizz”, diventata uno degli slogan più riconoscibili della pubblicità americana.
I Love New York
Nel 1977 Wells Rich Greene sviluppò la celebre campagna turistica “I Love New York”.
Il famoso logo “I ♥ NY”, fu disegnato dal graphic designer Milton Glaser. La combinazione di messaggio, simbolo e identità visiva trasformò la campagna in uno dei casi più celebri della storia del branding.
Una pioniera dell’advertising
Mary Wells Lawrence fu la prima donna a guidare una grande agenzia pubblicitaria e la prima donna a quotare una propria azienda alla New York Stock Exchange, secondo Harvard Business School.
Nel corso della sua carriera lavorò per brand come Ford, Procter & Gamble e Ralston Purina, contribuendo alla creazione di slogan rimasti nella storia della pubblicità, tra cui “Quality is Job 1”.
Lasciò l’industria nel 1990 e nel 2000 entrò nell’Advertising Hall of Fame.
L’eredità di Mary Wells Lawrence
La sua carriera dimostra come una grande campagna possa nascere dall’incontro tra strategia, creatività e capacità di raccontare una storia.
Da Braniff ad Alka-Seltzer, fino a I Love New York, Mary Wells Lawrence ha contribuito a costruire un modello di pubblicità nel quale un brand non comunica soltanto un prodotto, ma crea un’identità riconoscibile e memorabile.
Ed è proprio questa capacità di trasformare un’idea semplice in qualcosa che rimane nella memoria a rendere ancora attuale il suo lavoro.