Close
Type at least 1 character to search
Back to top

La SETTIMANA ENIGMISTICA

La SETTIMANA ENIGMISTICA

Era il 23 gennaio del 1932 quando fu pubblicato il primo numero, ancora con la testata in nero al costo di 50 centesimi di lira, della Settimana Enigmistica.

Ha avuto due sole interruzioni alla sua uscita a cadenza settimanale: i numeri 607 del 1943 e 694 del 1945 uscirono dopo circa due mesi a causa degli eventi bellici e in entrambe le occasioni la rivista si scusò coi lettori. Ha vantato fra i suoi collaboratori i più famosi enigmisti, tra cui lo stesso fondatore l’ingegner Giorgio Sisini, che creò enigmi per i lettori sino agli ultimi giorni di vita.

Può essere considerato, probabilmente, il capostipite dei giornali di enigmistica italiana, almeno per quanto riguarda la diffusione di quest’arte presso il grande pubblico, a dimostrazione di questo, una delle didascalie in cima alla prima pagina di copertina, sopra il titolo, recita che la Settimana Enigmistica è “la rivista che vanta innumerevoli tentativi di imitazione!” 

Per certi versi questo periodico rappresenta una vera e propria “icona” storica dell’enigmistica italiana. 

La reputazione delle citate rubriche ha generato un personaggio televisivo interpretato dal comico Maurizio Ferrini nel programma anni ottanta Quelli della notte.

Infatti la dicitura “Parole crociate” è un marchio registrato dalla rivista con la sede storica in Piazza delle 5 Giornate a Milano invece a Valentino Bompiani si deve il nome cruciverba.

In Italia, la prima attestazione accertata del gioco è del 1925 e la prima attestazione della locuzione Parole Incrociate è del 1927.

Tra gli autori italiani è stato famoso per i suoi schemi particolarmente difficili da risolvere Piero Bartezzaghi (il suo cruciverba era chiamato per antonomasia il Bartezzaghi), il cui testimone è stato raccolto dal figlio Alessandro. 

I migliori schemi sono difficili, ma non devono essere “astrusi”: Bartezzaghi, infatti, sosteneva che l’abilità del creatore consiste nell’impegnare il solutore in una sfida leale, lasciandogli aperte le strade per completare il gioco.

Una caratteristica che tuttavia rende unica la Settimana Enigmistica è quella di non accettare pubblicità al suo interno e di usarla solo in estate per la propria diffusione.

La sua veste tipografica, di 48 pagine, il cui ultimo, seppur leggero, restyling è datato 1995, è ormai consolidata da parecchi anni: molti giochi e rubriche mantengono la medesima pagina da decenni. 

I colori della testata sono blu, verde e rosso (quest’ultimo nei numeri multipli di tre), e si susseguono nell’ordine indicato. In copertina compare sempre uno schema di parole crociate con la foto in scala di grigi di un personaggio del mondo dello spettacolo, dello sport, della musica, del teatro o del cinema; Sempre dal 1995 è stato introdotto il colore, inizialmente solo in alcuni giochi e quiz in forma saltuaria, poi più stabilmente dagli anni 2010. Dal numero 4519 i principali font tipografici della rivista sono stati cambiati: sono il Myriad e il Times Roman ed è stata aggiunta la ® alla scritta “Parole crociate” in prima pagina, a sottolineare il carattere di marchio registrato. Dal numero 4604 è aumentata di dimensione, la data è scritta in formato numerico.

La nascita ufficiale dei cruciverba avviene il 21 dicembre 1913, sulle pagine del quotidiano New York World, opera di Arthur Wynne, un giornalista di Liverpool emigrato a New York. Wynne chiamò il suo gioco Cross-word. Qualcosa di simile ritroviamo anche sul finire del secolo scorso, precisamente il 14 settembre 1890, quando l’italiano Giuseppe Airoldi pubblica nel Secolo Illustrato della domenica uno schema di 4×4 caselle, ma senza le caselle nere.

Con il tempo la diffusione delle parole crociate è aumentata così come è aumentato il numero ed il tipo di schemi disponibili, a schema fisso, a schema libero e senza schema. Sempre nell’ambito dei giochi con le parole ci sono anche i crucipuzzle detti anche parole intrecciate, che consistono in elenchi di parole disposte in orizzontale, verticale o diagonale.

Utilissimi per allenare la mente e tenersi aggiornati ed imparare, i giochi enigmistici hanno poi seguito le evoluzioni tecnologiche fino ad arrivare prima sul computer con cruciverba e parole intrecciate online e poi agli smartphone e tablet sotto forma di app. L’interesse per questo tipo di giochi è alto anche nella loro versione per iPhone ed Android: qui si arricchiscono anche della possibilità di inserire musica nelle definizioni e di utilizzare la voce sintetizzata per leggere le definizioni stesse.

Mettiti alla prova e divertiti nel completare il cruciverba realizzato da noi!