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Font divertenti e come utilizzarli

Il mese di febbraio è quello dell’amore e del divertimento per la presenza del Carnevale, oltre che di San Valentino.

Proprio per questo vi vogliamo parlare dei font più divertenti e come utilizzarli.

Ormai dagli addetti ai lavori è risaputo che ogni font esprima qualcosa e conferisca un particolare tono di voce.

Optare per un carattere piuttosto che per un altro non è, infatti, soltanto una scelta estetica, ma ha dei risvolti anche sulle percezioni e sulle emozioni del lettore.

Bisogna imparare ad utilizzare i giusti font nel giusto contesto, per non incorrere in errori madornali.

Il font Comic Sans, per esempio, era nato per dare voce ad un cane-assistente tramite fumetti, non per essere usato in comunicazioni di importanza scientifica: lo stile di questo font riprende e si ispira alla scrittura imperfetta dei bambini, o più in particolare dei fumetti che, nati nel 1875, hanno dato vita ai font divertenti. 

Infatti è grazie a Richard Felton Outcaul se viene pubblicato sul supplemento domenicale del «New York World», il primo fumetto con una serie di vignette umoristiche a piena pagina dal titolo “Hogan’s Alley: strada di un quartiere di immigrati”

I primi fumetti erano caratterizzati da nuvolette, il grassetto, vignette illustrate, onomatopee scritte in caratteri cubitali e un breve testo sottoforma di battute o didascalie che dava voce ai pensieri e dialoghi dei personaggi: 

le parti testuali prima erano rappresentate da lettere disegnate a mano che definivano lo stile del fumetto e del letterista.

Per questo si può dire che i “Font divertenti” nascano per essere utilizzati all’interno dei fumetti:

creativi, evocano energia illimitata, vigorosa immaginazione oltre all’humour.

Quali font quindi utilizzare in contesti divertenti e umoristici?

Comic Sans: come accennato è un font dall’aspetto divertente e amichevole, spesso utilizzato per contenuti promozionali rivolti a bambini, come libri illustrati, fumetti o siti web.

Nato nel 1994 in poco tempo è diventato onnipresente. È stato utilizzato nelle comunicazioni della banca, sulle fiancate delle ambulanze, nelle newsletter aziendali, nei menù dei ristoranti, nei curricula, nelle informative ufficiali. 

Il suo apice lo ha raggiunto nel 2012 quando gli scienziati del CERN di Ginevra lo utilizzarono nella presentazione per annunciare la scoperta del bosone di Higgs. Quindi attenzione ad utilizzarlo nei modi corretti!

Balloon: solitamente il testo con questo font è posto all’interno di una nuvoletta ed è un’opzione adatta per creare un’atmosfera fumettistica.

Luckiest Guy: presenta forme arrotondate ed è molto usato per creare titoli divertenti e informali.

Bangers: ricorda le scritte sui cartelloni pubblicitari degli anni ’50, spesso utilizzato in materiali promozionali con un tono retrò.

Poppins: moderno e dinamico, molto utilizzato in ambito umoristico pubblicitario.

Changa: design moderno e leggero, utilizzato spesso per creare testi informali, come quelli presenti sui blog o sui siti web.

Bebas Neue: geometrico e minimalista, molto adatto per titoli di film o presentazioni.

Classic Comic: progettata da Patrick Griffin è una tipica famiglia di font in stile fumetto.

Questi font invece hanno stili unici e sono perfetti per creare meme memorabili e divertenti:

Myriad Pro è un font classico e versatile, perfetto per i meme classici. 

Helvetica, invece, è una scelta senza tempo per i meme. 

Le ricerche di psicologia cognitiva hanno anche dimostrato che esiste un legame tra i segni dei font e alcune caratteristiche psicologiche che noi attribuiamo ai font stessi: si è così scoperto che il Times New Roman aumenta la sensazione di ironia e divertimento di un testo comico, mentre l’Arial l’attenua.